Cadde una stella un giorno, di sera.
Paura e interesse tra le persone.
Accorsero in tanti tra mille illusioni.
Solo si accorsero che in terra non c'era
nient'altro che un piccolo grande cratere.
Niente domande, solo imbarazzo.
Come poteva un grande bagliore
lasciare soltanto briciole e fumo?
Che fine può fare un astro lucente
che evoca in noi così tanta poesia?
Passano gli anni e tra la gente
si radica spesso l'errata visione
che l'esistenza di mille persone
possa risplendere e mai finire.
A terra si muore.
Al cielo si tende.
Nuvole e fango
a chiuder le tende.
Di questa vita voluta infinita
resta alla fine solo il suo nome.
Come in un tango dal sapore argentino
rincorrersi a vita lungo il destino.
E poi tornare verso il Creato
sperando di avere un segno lasciato.
Accorgersi infine che nulla è perduto
se solo un poco lo avrai voluto.