X Somo: eh si, scrivo proprio parecchio... e quello che sto per scrivere non è da meno!

Approfitto degli interventi di Fubv e di Kick per fare un'enorme digressione, sperando di tirarne poi le fila.

Intanto, per la distinzione fra BB e PL o, se si vuole, fra forza e massa. Queste le ritengo pretestuose. Se pur vere per alcuni, sono del tutto fuorvianti per la maggior parte di noi.

Io faccio il PL. Ma non sono un PL. Ci provo, ma non lo sono. Sono solo, non ho una squadra, non ho un luogo dove allenarmi alle ore adatte, non ho l'attrezzatura giusta. Sono un amatore di questo sport. Come un 100metrista che si allena senza provare le partenze dai blocchi o su una pista di 80 metri.

Chi è un BB? Io non ne conosco nessuno. Se non altro, definirei un BB uno che gareggia ad un livello qualunque. La gara rende la preparazione del tutto diversa.

Perciò, siamo tutti degli amatori. Persone che vanno in palestra e con scopi differenti cercano comunque di sollevare di più, di essere più grossi e più definiti. Questo è quanto. Nè BB, nè PL. Tutti siamo così. Aspetti fondamentali a livelli elevati sono per noi del tutto irrilevanti.

Poi, la palestra è un NON-sport. Secondo me in generale il culturismo, ma di certo la palestra amatoriale. Che significa NON-sport? Non c'è una ricerca della performance. Uno in palestra ci può andare per 1000 motivi pur sbavando sotto i pesi. Il più fottuto dei ciclisti amatori, invece, và in bicicletta per fare più Km, più ore, più gare, più qualcosa. Non certo per il fitness o per apparire diverso.

Invece in palestra ci si và per un fattore estetico per buona parte. Non c'è performance di nessun tipo.

Questo ha una conseguenza drammatica nelle attività che vengono fatte. Il fottuto ciclista ha un concetto di periodizzazione che è anni luce avanti rispetto al palestrato medio. NESSUNO periodizza. Io, venendo dall'atletica leggera, la periodizzazione ce l'ho nel DNA, perciò non ho dovuto impararla.

Ma quanti scrivono le cose che fanno su un blocco note? Quanti segnano i recuperi? Quanti pianificano meno che a casaccio quello che andranno a fare? Questa è una conseguenza del NON-sport.

Ancora, proprio per essere NON-sport, la palestra è il luogo delle sfide da macho, dell'allenamento alla morte, delle prove di forza, degli occhi della tigre. Questo porta al cedimento sempre e comunque, che è facile ed appagante.

Notate: non è il cedimento IN SE che crea problemi, ma l'accoppiata cedimento e non periodizzazione. Questo è devastante, perchè porta a nessun progresso dopo poco. In fondo, non fregherebbe un (beep) a nessuno se le cose funzionassero. Ma di fatto non è così, no?

Non pensiate che io sia uno di quelli che odia il cedimento. L'ho fatto per 20 anni... io ero un amante del piramidale inverso, ma con una differenza. Io ho sempre periodizzato. Sbagliando, toppando di brutto, ma sempre con una progressione. Perciò ho sbagliato meno di altri perchè mi accorgevo cosa andava e cosa non andava.

Dall'altra parte ci sono quelli che seguono un metodo. BIIO, HST, EDT, McRobert, GVT... il punto è: hanno capito cosa fanno? Quello che io dico è che si dovrebbero capire le basi. Poi come applicarle è quasi banale. In fondo, l'allenamento è semplice. Si legge, si scrive una cosa, si commenta, si esegue, si registra se quello che si fà è in linea con le aspettative, si apportano le correzioni. Cercando di progredire. Capito questo, le combinazioni più disparate acquistano nessi logici fra loro.

Ad esempio, è possibile fare massa E forza? Incredibile, sì. Mi dite che cosa c'è di male in un allenamento in cui si fà un nucleo per incrementare i carichi, una parte dove si correggono i punti deboli e poi quello che si vuole. Non c'è forza E massa? Non è possibile mescolare protocolli di forza e negative, forzate, burns e compagnia bella? Primo questo

Poi, volete che non ci sia adattamento ipertrofico se tirate più Kg verso l'alto? Accoppiateci un bel regime alimentare adeguato et voilà.

Per finire: chi và in palestra deve essere forte. Si può dire quello che ci pare, però chi và in palestra deve sembrare che ci vada. E il carico è la differenza. Carichi sollevati con padronanza, in tutti gli esercizi da palestra. Mai visto uno che fà i 100 metri in 12"? Sì, ma non è un 100metrista. E' uno che corre su una pista. Stop.

Uno che và in palestra e dopo 2 anni fà 70Kg di squat, non fà palestra, non fà massa, non fà nulla. Io 70Kg li ho fatti fare al 3° allenamento a tutti i miei amici. Uno di 25 anni dopo 2 anni che và in palestra fà, che so... 130Kg paralleli, 170Kg di stacco, 100Kg di panca, 1 trazione con 20Kg appeso o 15 di fila a corpo libero, la lat in 3x80Kg, 15 parallele a corpo libero, 2 con 30Kg, 50Kg di curl per i bicipiti. E sono stato sicuramente basso in certe cose. Non in uno esercizio, ma in TUTTI questi.

E chi fà queste cose non è piccolo. Non è enorme, ma fà la sua figura in tutti gli ambienti.