La soluzione è molto semplice: tu sorridi, ringrazi, dici che hanno tutti ragione e continui a fare quello che cazz.o ti pare.

Ma questo è vero in tutte le cose della vita, non voglio dilungarmi. Se tu sei in un ambiente in cui tutti si comportano in un certo modo e tu no, tu non sei "normale", intendendo per "norma" il seguire il comportamento medio e consolidato (non giusto, medio...).

Sei fuori dallo schema. E chi è fuori dallo schema spaventa sempre, perchè costringe a riflettere: "io ho sempre fatto così, questo qui fà cosà e ottiene risultati... impossibile, c'è un errore, c'è un trucco, c'è un problema".

Per questo ti "augurano" che tu ti faccia male. E' il trucco che c'è dietro: "si è fatto male, visto?". O ti augurano di non avere risultati. "visto, lo dicevo io... vuole fare il diverso ma si sbaglia, perciò come sto facendo io è giusto, lui ha sbagliato".

Per questo devi ringraziare e continuare. Non cadere nel tranello di dover dimostrare qualcosa a qualcuno. Tu sei tu.

ma, se ci pensi bene, tante volte TU ti sei comportato come "loro"..... è normale.... quante volte sei andato in discoteca perchè l'hanno fatto tutti o hai comprato un vestito perchè ce l'hanno tutti... dài... è la stessa cosa.

Io mica sono immune...

Per questo non ti devi incazza.re ma canalizzare la rabbia in qualcosa di positivo: mettigliela in cul.o continuando come pensi che sia giusto. E come pensi che sia giusto non deve essere come IO penso che sia giusto, ad esempio.

Tu sei tu, unico ed inimitabile.