Grazie a entrambi.
x Armando: Mi sto informando bene anche su siti web esteri,sembra che l'opozione piu' corretta sia eliminare in artroscopia la parte sfibrata (Meniscectomia parziale) unita alla viscosupplementazione, inizialmente con ac. jaluronico a basso p.m.(Hyalgan,Hyalubrix, Jointex) che ha maggiori capacita' riparative (attivita' biologica), poi si passa ad a.j. ad alto p.m. (Synvisc, Durolane) con infiltrazione unica e maggior durata/effetto analgesico.
x Glutammico: Ti ringrazio per i tuoi consigli. Gia' uso glucosammina + condroitina s. + msm, aumentero' il dosaggio.
Ho gia' provato l'opzione "non intervenire e riposare totalmente" : purtroppo su di me non ha portato alla guarigione (anzi, penso che ho fatto passare del tempo inutilmente, peggiorando la situazione, anche perche' il solo camminare ha ulteriormente "rovinato" il menisco!).
Riguardo alla profondita' dello squat, ricordo che Ironpaolo ha spiegato bene come l'accosciata piu' profonda:
-non aumenta le forze di taglio
-allena la catena cinematica post (importante x il bilanciamento posturale)
-riduce il peso utilizzato e quindi carica meno l'articolazione
E' dura ammetterlo, ma credo che la componente genetica/familiare abbia giocato il ruolo principale(mio padre e mio fratello hanno lo stesso problema): anche perche' non faccio sport traumatici,non corro, uso l'ellittica, non salto mai, lavoro seduto, integro con vit/min/condroprotettori ...
In ogni caso faro' TUTTO il possibile per guarire o quantomeno stabilizzare la lesione!
Ciao.
PS Vi terro' informati




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