Siamo tutti coscienti del fatto che se succedesse qualcosa alle centrali in Francia, di certo qui in Italia non saremmo al sicuro. Ma da qui a promuovere la costruzione di nuove centrali (e quindi statisticamente di aumentare il rischio di incidenti) ne passa. Oltretutto non c'è bisogno che si verifichino episodi come quello di Cernobyl per avere un impatto ambientale serio. Tutte le centrali producono scorie, e le scorie non si smaltiscono, si accumulano. Dove? In ambienti isolati? Non avete idea di quanto sia difficile isolare materiale radioattivo.
L'energia eolica ha una grandissima resa in rapporto al costo e ai tempi di installazione. Per gli impianti fotovoltaici puoi usufruire di contributi statali che coprono pressochè totalmente le spese.
L'idrogeno è già stato adottato come fonte d'energia pulita (vedi motori per auto) e se conoscete qualcosina di chimica sapete che una volta usato per la combustione produce acqua.
Insomma la natura va sfruttata e invece l'uomo si ostina ad andarle contro. Prima o poi ne pagheremo le conseguenze in maniera irreversibile.