Scusa, ma tutta sta roba l'hai mangiata in un giorno?
Rep+
Sabato posterò la mia ricarica![]()
Scusa, ma tutta sta roba l'hai mangiata in un giorno?
Rep+
Sabato posterò la mia ricarica![]()
Nono, tra Sabato Sera e Domenica Sera...
Devo provare a fare il conteggio calorico![]()
Questa non è una ricarica: si chiama binge eating
°°Underground Bodybuilding Militia TRAINER°°
"You eat, sleep, and drink hypertrophy. You live for the pump. You're a bodybuilder."-Joel Marion-
Eh, beh, in effetti, non hai tutti i torti...![]()
io sono convinto che fare così faccia più male che bene.
meglio piuttosto mangiare un pò di più durante la settimana e non ingozzarsi il sabato/domenica
Scherzi e rep+ a parte, il problema sollevato da Menph non è da trascurare. L'idea è carina, quella di confrontare le ricariche intendo (credo che anche in altri thread si sia avanzata una proposta simile).
Ciò che c'è da riconsiderare però è la natura stessa della ricarica, che giustamente non può essere considerata nemmeno una ricarica se non una compulsiva ed irrefrenabile voglia di strafogarsi senza ritegno. Premesso che anch'io cerco di sfruttare nel migliore dei modi possibili il mio pasto libero, è anche vero che dopo 2 pizze ed un gelato un qualche grillo parlante deve da qualche parte far capolino e invitarti a rimetterti in carreggiata secondo i doveri della tua dieta (purtroppo il mio grillo una volta è saltato fuori dopo un kebab, un pizzolo e due gelati artigianali... C'era evidentemente traffico e ha fatto tardi).
Mi sono riletto nella risposta sopra e non vorrei che il mio entusiasmo venisse travisato dato che era semplicemente riferito alla goliardia del thread (più GOL(I)A senza ARDIA). Menph e Pironman giustamente risollevano un problema a volte trascurato, memore del "non ho mangiato un fico secco per mesi, adesso mi merito ogni ben di Dio". Anch'io ammetto le mie sbandate alimentari del sabato sera, lasciano respirare il cervello, adeguano e riequilibrano i rapporti fra doveri e piaceri, ma anche nel "semel in anno licet insanire" vige la regola "est modus in rebus".
Cerca di essere sempre equilibrato, anche nei tuoi momenti di squilibrio, che detto così può sembrare un paradosso ma non lo è. Le vere ricariche sono altre e non si distaccano più di tanto dalla classica riga del regime alimentare stabilito (qualche piatto di pasta in più? Qualche confezione di cracker integrali non salati?).
Non sono un agonista, non ho una gara la settimana prossima e questo sabato farò fuori una legittima. Però fa' in modo che la castità alimentare settimanale non diventi un pretesto per finire nel girone dei golosi.
P.S. 'Sta storia del binge eating è proprio affascinante....
In tutta onestà mi trovo in disaccordo con quanto asserito, almeno nella mia fattispecie, per le seguenti ragioni:
1)La mia alimentazione è controllata (se così posso dire) per circa 350 giorni all'anno. Anche durante le festività prendo massimo 1 giorno e mezzo di libertà, in cui non "faccio" binge eating come successo questo weekend, ma mi limito ad un piatto di pasta in più e ad un paio di fette di dolci.
2)Sono esente dalle primarie fonti di avvelenamento: alcool, tabacco e farmaci e ne potrei aggiungere altre su cui però finiremmo di parlarne tra 10 anni
3)Non farei mai ricariche di questo genere "ravvicinate" tra di loro
4)Non mangio tanto per il gusto di ingozzarmi, ma mangio a SAZIETA' alimenti che non sono contemplati nella mia routine alimentare e che credo facciano gola ai più.
5)Ognuno di noi conosce il proprio organismo (seppure entro certi limiti) e sa (presuppone di?) quando può spingersi e fino a quanto. E' ovvio che, se avessi avuto riscontri da analisi ematiche, circa valori alterati di enzimi epatici, glucosio, trigliceridi,colesterolo e quanto altro, probabilmente non avrei manco superato la singola pizza. Ma visto che fortunatamente (grattata...) allo stato attuale posso vantare un buon quadro salutistico, reputo (errare è comunque umano), una mangiata del genere sporadica (volendo usare un eufemismo) un qualcosa di non catastrofico.
E' comunque opportuno sottolineare che mangiare in questo modo non sia affatto sano e consigliabile (mi pare ovvio) e che data l'estrema soggettività di risposta, determinati individui, mangiando quello che ho mangiato io, potrebbero risentirne davvero per giorni.
Il salutismo è parte integrante della mia vita e sicuramente anche della vostra, ragion per cui non mi va di far passare messaggi magari sbagliati, però l'onestà viene prima di tutto, ed anche un salutista doc deve essere in grado di ammettetere le proprie tentazioni ed i propri cedimenti.![]()
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