decisamente ottimo articolo: me ne sono salvato una copia e stasera me la studio per bene.
grazie menphis
decisamente ottimo articolo: me ne sono salvato una copia e stasera me la studio per bene.
grazie menphis
PET SHOP BOYS: the world's most successful duo
Bell'articolo, complimenti!
Sicuramente è molto meglio assomigliare a Mike Mentzer
Una precisazione però...te hai parlato di West Side, come metodo che utilizzi il cedimento con il fine di incrementare la forza. Questo cedimento però è il cosiddetto "cedimento tecnico", non muscolare!? (riferendoci all'allenamento dei 3 big nei giorni max effort), mentre il cedimento muscolare nel WS penso si compia unicamente negli esercizi complementari e/o di isolamento (estensioni nel giorno della panca per esempio). Quindi nel WS il cedimento è contemplato ma non quanto nel DC, dove l'esercizio base (OGNI esercizio base) viene portato a cedimento muscolare con forzate, negative, widowmaker...(infatti mi pare che alla fine della fiera nel DC, come hai detto te, presuppone periodi di blast e cruise, mentre uno che esegue il WS può non scaricare per 10 mesi interi).
Quindi ,in base al livello di cedimento che useremo nei nostri allenamenti, avremo un ipertrofia inversamente proporzionale alla nostra crescita della forza, con conseguenza che dovremo usare la frequenza muscolare dei muscoli/esercizi...dimmi se ho ragionato correttamente![]()
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ciao marco
io onestamente non capisco perchè il danno tissutale sarebbe massimale solo nell'esercizio eseguito a cedimento
il cedimento non è indice di avvenuto danno ma di esaurimento del metabolita energetico
se dovessimo concentrarci esclusivamente sul danno tissutale allora dovremmo allenarci con delle negative super-massimali
visto che è stato dimostrato un aumento degli indici di danno muscolare maggiore con queste piuttosto che con le concentriche (dati facilmente verificabili perchè utilizzati nella riabilitazione fisiatrica)
il westside non prevede cedimento neanche nei complementari, visto che sono eseguiti con il metodo RE
i video di dave tate che vedete su youtube riguardano il SUO allenamento (e lui non pratica + powerlifting)
Io non ho parlato di complementari...alludevo solamente alla seduta di maximum effort in cui l'esercizio principale viene portato a cedimento positivo. Calocla però che, anche se non ho approfondito, le tecniche di overloading/deloading ecc sono tutte tecniche di intensificazioni imho.
Per quanto riguarda il danno tissutale io credo, ripeto è una credenza, che la risposta ormonale sia effort-correlata. La mia è solo UNA POSSIBILE spiegazione...imho sensata, ma pur sempre di supposizioni (seppur su basi scientifiche) parliamo.![]()
ciao marco
beh, non è detto che nel giorno ME si debba fallire l'alzata
poi comunque un conto è fallire una singola.. un altro è andare a cedimento concentrico dopo 4-10 ripetizioni consecutive
overloading e deloading non sono tecniche di intensificazione, modulano solo la curva della forza
quello che ti dicevo io è che appunto il danno tissutale è probabile che non sia cedimento-relato ma carico-relato
per questo motivo con le negative super massimali gli indici di danno muscolare sono maggiori che nella concentrica
naturalmente anche io non posso basarmi su un buon numero di studi scientifici (a parte questi del danno muscolare indotto dall'eccentrica di cui mi ha parlato il mio prof di fisiatria)
Ah...se volete ho anche salvato 4-5 studi su cui ho basato l'articolo..magari a qualcuno interessano
Si si, posta che si leggono![]()
Infatti secondo me il termine cedimento è quanto di più frainteso possa esistere e ogni volta sarebbe bene chiarirlo all'inizio di qualsiasi discussione (non è una critica ovviamente).
E' chiaro che qualcosa deve "cedere": il corpo umano si adatta alle richieste dell'ambiente e l'adattamento nasce dal fatto che c'è una variazione dell'ambiente stesso che mette sotto stress, "fa cedere" qualcosa che si adatta a non "cedere" più.
Ciò che alla fine io ho capito è che l'assetto ormonale è legato più al volume dell'allenamento che alla sua intensità che a sua volta influenza gli adattamenti a breve termine del sistema nervoso. Un po' come dire: per resistere a tanto lavoro opero dei cambiamenti strutturali (aumento la struttura), per resistere a una botta di intensità opero dei cambiamenti funzionali (faccio funzionare meglio la struttura).
Ok, non è proprio così perchè ci sono vaste aree di sovrapposizione ma il sistema ormonale e il sistema nervoso sono sempre duali in termini di velocità di attuazione della risposta, lento il primo, veloce il secondo.
Perciò che esista un cedimento è una condizione necessaria, il punto è come raggiungerlo.
Onestamente non ho mai capito perchè quelli che si allenano a cedimento sempre e comunque alla fine utilizzano sempre 1x8 o 1x6, cedimento totale sulla serie.
Che differenza c'è fra 1x8 supersparato con il 65% del massimale da un 8x1 con il 70% ma 20" di recupero fra le singole? Io dico che a livello cellulare non c'è NESSUNA DIFFERENZA se non che nel secondo caso il carico è maggiore e perciò, magari, è anche meglio.
Cioè: che cacchio vuoi che ci sia di differenza a livello di reazioni chimiche o di stimolo meccanico fra fare le ripetizioni di fila o farle con 20" di recupero... processi che durano ore come possono essere influenzati da tempi di ordini di grandezza inferiori? Forse l'anossia? Mah...
Questo giochino può essere fatto con la pressa, perchè serve un movimento che non abbia un grosso stress nervoso come lo squat in cui sollevare e riappoggiare ha un discreto impegno mentale. Invece che 2x8 un bell'8x2 con 20" di recupero o quello che uno vuole. La prima volta a parità di peso perchè l'impegno sarà comunque maggiore (ci sono 8 prime ripetizioni a velocità della pressa nulla, senza stretch reflex e cosette simili), ma nel tempo è molto più semplice migliorare il carico (e così lo stimolo meccanico) rispetto ad un 2x8 tiratissimo che costringerebbe comunque a recuperi elevati.
E' questo il punto: come cedere per ottenere una risposta ipertrofica ottimale. Ho scritto degli esempi ma i casi sono tantissimi: perchè ad esempio in uno stripping si devono per forza scalare i pesi al volo per ripartire? E se invece io faccio una serie, mi riposo 1' (sessantasecondi*****eh... non 20') e uso un manubrio più leggero cosa cambia a livello cellulare?
Il problema degli amanti dell'HIT è che poi giocano tutto sull'intensità, sul carico medio che crea nella serie l'intossicazione lattacida per cui alla fine "***** ho vomitato nello squat" quando quello di sicuro non è il massimo cedimento possibile in quella seduta.
La mia "critica", non a te Marco ma all'impostazione mentale della parola "HIT" è, se si vuole è che o HIT o superbuffer.
Ma figurati Paolo...io manco mi alleno in HIT. I tuoi commenti e quelli di Claudio sono i più graditi...
Ripeto, io mi sono solo posto delle domande ed ho cercato delle risposte a chi diceva che gli allenamenti HIT non funzionano, poi non ho la pretesa di dire che l'HIT sia il metodo migliore...anche perchè non lo penso.![]()
Bel post!
-Where Eagles Dare-
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