Lo so che tutta questa trattazione sa di magia matematica, perchè è labile il passaggio verso la lunghezza. E' importante notare che deve comunque esistere un legame fra lunghezza di un muscolo, suo volume e sua sezione trasversa: per quanto possa essere complessa questa legge, sostituendola nelle formule si ottiene che la forza è comunque proporzionale al peso tramite un legame non lineare, non alterando il senso del risultato.

A senso (vi chiedo di usare molta visualizzazione) uno di 100Kg non ha il bicipite il doppio di quello di uno di 50Kg, perciò fra peso e sezioni muscolari (perciò forza) non c'è un legame di proporzionalità lineare.

Un po' di dati

Ho estratto i risultati di 338 atleti che hanno concorso in gare complete, suddivisi in varie categorie di peso in questo modo:


Le categorie sono le conversioni in Kg dell'equivalente in libbre, per questo non ci ritroviamo con le nostre, lo stesso per le alzate.

Ecco il grafico delle alzate per categoria


Per ogni categoria di peso riporto tutte le alzate dei vari atleti, per questo compaiono tutte quelle strisce verticali.

Non sono i dati che vorrei, in quanto avrei preferito per ogni alzata il peso reale dell'atleta e non la sua categoria, ma questo passa il convento e ci adatteremo. Del resto non è che dobbiamo mandare lo shuttle in orbita e un errore non ucciderà nessun astronauta.

Posso adesso operare in questo modo:

  • Per ogni categoria e per ogni tipo di alzata (panca, squat e stacco) calcolo la media di tutti i valori. In pratica passo dalle “strisce di punti” sui grafici a dei punti (uno per striscia)
  • Calcolo il rapporto di questi numeri con il peso della categoria stesso, determinando pertanto la percentuale di peso corporeo sollevato
A questo punto ho quello che voglio: dei valori che mi dicono quanto devo essere forte sulla base del mio peso corporeo.

Se questo è il concetto, il procedimento sarà differente perchè cercherà una curva che approssimi i dati al meglio possibile, in modo da potermi calcolare i valori anche per pesi di atleti non contemplati nelle categorie.

Sono necessarie delle considerazioni sul campione di riferimento.

Notate come le categorie più basse abbiano anche molti risultati... sorprendentemente bassi. Del resto, chi sono queste persone? Boh... magari gente alle primissime armi. In più la categoria inferiore mette tutti insieme, sia quelli al limite, sia quelli 20Kg sotto.

Come scelta, perciò, elimino dall'analisi le categorie inferiori a 66Kg e superiori a 99Kg. In pratica, considero un intervallo di peso fra 66 e 99Kg che comprende quello del palestrato medio.

Non conoscendo la “qualità” degli atleti, suppongo che a queste gare partecipino persone di tutti i tipi (leggendo i risultati non può che essere così), tutti insieme: sia quello con 200 di squat a 80Kg, sia quello con 120...

Per evitare una dispersione dei dati considero per ogni gara su 3 alzate solo i migliori 5 partecipanti che di solito lottano tutti in un intervallo di pesi abbastanza contenuto.

Comunque, ho effettuato i confronti in una doppia analisi, considerando tutti gli atleti delle categorie interessate, sia i primi 5 di ogni manifestazione. Ho approssimato i dati con queste curve: lineare, potenza, esponenziale, parabolica, e ho scelto la curva approssimante migliore.

Spero che vi basti questo come versione corta della descrizione metodologica, perchè quella lunga è più mortale di una nube di Yprite.

Analisi della panca


Vi illustro comunque un risultato parziale, per la panca, tanto per avere un'idea del procedimento. Consideriamo la tabella in alto: la colonna Kg sollevati contiene le medie per ogni categoria dei sollevamenti effettuati, le altre i dati approssimati. La funzione approssimante che vince il tapiro è la “parabola”, non mi voglio buttare in considerazioni fisiologico-fantascientifiche sul perchè la parabola approssima la curva meglio dell'esponenziale.

Perciò ho una curva che approssima i miei dati e che allo stesso tempo mi permette di ottenere dati significativi anche per un peso di 68Kg, di 95Kg e così via.

La tabella in basso è il risultato considerando i primi 5 di ogni gara, anche in questo caso la “parabola” vince.


Nella tabella ho riportato i valori delle alzate per categoria, sia per l'analisi su tutto il campione che per quello limitato ai primi 5 di ogni manifestazione. Si nota come le medie dei “più bravi” siano maggiori dell'intero campione, una conferma di quello che ci aspettavamo.

Il maggiore incremento si ha nella categoria 67Kg, dove vi è una differenza di 5Kg. Questo significa che c'è molta differenza, in categoria 67Kg, fra quelli più bravi e tutti gli altri. I dati, però, non ci dicono perchè ciò avvenga.


Più interessante è calcolare il rapporto fra i pesi sollevati e il peso corporeo. Nella tabella le ultime due colonne a destra sono il rapporto con il peso corporeo dei sollevamenti calcolati su tutto il campione e sui primi 5 più bravi.

E' interessante notare come i rapporti non siano costanti fra loro, ma abbiano un picco intorno alla categoria 81Kg. Mi sarei aspettato un andamento decrescente, invece di un comportamento simile: all'aumentare del peso corporeo la forza relativa diminuisce.

Invece, in questo caso, le categorie centrali sono più forti di quelle estreme, che siano tutti gli atleti o solo quelli più bravi.

Sarebbe ulteriormente interessante uno studio dei dati dei primi due, o dei primi e basta, o dei record per ogni categoria. Ma questa non è una tesi universitaria, ma solo un modo di passare il tempo.

Potrei ipotizzare che le variazioni in diminuzione di peso corporeo rendano più problematico un esercizio come la panca, ma... è una ipotesi non supportata da nulla, e magari la spiegazione è che c'è un errore nel metodo scelto, nel campione di riferimento.

Potrei ipotizzare che le categorie 67Kg sono composte da atleti giovani e non maturi rispetto ad un 81Kg che è il 67Kg cresciuto. Però la statistica sui primi 5 dovrebbe essere scremata di questi casi, dato che i primi 5 sono i più forti, e i più forti sono gli atleti maturi, anche nei 67Kg.

Potrei dire tutto, ma... sono tutte ipotesi. Questa ipotesi si confermerebbe o confuterebbe con una analisi per classi di età, semplicemente. Non avendo i dati, rimane una illazione. Faccio però presente che in moltissimi casi le persone tendono a prendere per buone le ipotesi come spiegazioni definitive o addirittura nemmeno le considerano, diffondendo il risultato finale e basta.

Questo è il punto: una analisi con metodi decenti su dati incontrollati può fornire dati sbagliati. Io vi dico tutte queste cose perchè siate coscienti dell'utilizzo che ne farete, poi se volete dire che i 67Kg sono delle seghe rispetto agli 81Kg, è una vostra scelta.

Fatto sta che alla fine, i rappresentanti di questa federazione sono comunque esseri umani, appassionati di pesi, pertanto sicuramente più simili alle persone da palestra rispetto a dei recordman stellari. Mi sbilancio nel dire che questi risultati siano spendibili per il lettore di questo articolo.

Osservate la riga delle medie. In media si solleva nella panca al massimo il 142% del proprio peso corporeo. Non il 150% come da numerelli di McRobert.

Non è una differenza di poco conto. Per me che sono 82Kg significa che “sono forte” se sollevo 116Kg oppure lo sono se sollevo 123Kg, 7Kg di differenza! Ho utilizzato la statistica sui primi 5 di ogni specialità, perchè se avessi usato l'altra con media al 138% sarei forte già con 113Kg.
Nel proseguimento delle analisi utilizzerò la statistica sui primi 5.


Nel grafico ho riportato i pesi sollevati per categoria, e le percentuali rispetto alpeso corporeo.
Le categorie centrali sono le più “forti” in assoluto.


Ecco il risultato finale: ho riportato per tutte le categorie una serie di curve:
  • La curva blu rappresenta il 150% del peso corporeo, la “regola McRobert”
  • La curva viola rappresenta il 142% del peso corporeo, come da media calcolata sui primi 5
  • La curva rossa rappresenta il calcolo effettuato con i risultati per ogni categoria
In nessun caso, perciò, si supera il 150% del peso corporeo, perciò la regola McRobert sovrastima il risultato per “essere forte”. La curva al 142% sottostima “l'essere forte” per le categorie centrali che si avvicinano invece più alla regola McRobert.

L'ultima curva è quella che rispecchia maggiormente i dati e perciò sarà quella che useremo per la tabella finale.