IL LIFE PUMP: COME E PERCHE'

Il life pump è una grande lezione di gruppo adatta a soggetti di tutte le età e con lo stato di forma più eterogeneo che si possa immaginare, dato che si basa su semplici esecuzioni facilmente memorizzabili, con l'utilizzo di un bilanciere e di dischi; lo step non viene più utilizzato come scalino, ma come panca piana su cui eseguire degli esercizi di muscolazione.
Per ottenere dei risultati bisogna lavorare con intensità di carico che vengono raggiunte soltanto utilizzando dei dischi in forma libera che vanno aggiunti al bilanciere, come consiglia l'istruttore prima di una routine (o sottrarli al bilanciere in caso di routine particolari come ad es. per l'esecuzione dei bicipiti).
Il parametro di ogni tipo di allenamento e di ogni tipo di sport è l'intensità.
Se una squadra di calcio non gioca ad una certa intensità, sicuramente non condurrà una buona gara, che diverrà appannaggio della squadra avversaria. Tutti i partecipanti devono raggiungere intensità di lavoro tali da giustificare questi principi.
La motivazione è il parametro fondamentale: spetta al personal trainer far sì che si raggiungano certi livelli di motivazione e i conseguenti risultati. Viceversa, è difficilissimo raggiungere livelli di intensità accettabili.
Molti partecipanti alle lezioni pensano di trarre benefici dal workout solo perché sono presenti in sala durante la lezione, senza tener conto di tutti i consigli dell'insegnante riguardanti il carico, il ritmo di esecuzione, la giusta tecnica, tutti i parametri che insieme a diversi altri contribuiscono a raggiungere i risultati desiderati. Vi sono persone che trovano mille giustificazioni per non eseguire tutte le routine sempre al massimo dell'intensità e con il carico più alto possibile; lamentano, ad esempio, mal di schiena nell'esecuzione dello squat, fastidio alla spalla nella routine del petto, l'avambraccio si stanca nella routine della schiena, nei tricipiti il gomito fa le bizze, non riescono nei bicipiti perché non hanno forza nelle braccia; negli affondi, poi, il ginocchio crea un forte dolore e, infine, alla fine della lezione non si lavora con le spalle perché sono stanche e non riescono più a caricare. Per alcuni, l'unico esercizio che può essere eseguito al massimo dell'intensità è lo stretching, che allunga tutti i muscoli del corpo, dato che dopo un "lavoro intenso" in contrazione, come riportato da tutti i testi di teoria dell'allenamento, tutta la muscolatura deve essere riallungata.

QUALI SONO I BENEFICI DI UNA LEZIONE DI LIFE PUMP?
Come abbiamo detto in precedenza, si tratta di un workout semplice ed efficace che può coinvolgere tutti i tipi di persone. E' un'attività che fornisce una grande forma fisica e ti fa sentire bene.
E' utilissimo anche per sviluppare resistenza di ossa, tendini e legamenti, nonché l'equilibrio e la stabilità posturale.
E' un workout perfetto al fine di bruciare i grassi, poiché permette di metabolizzarli e diminuire le adiposità.
La lezione di life pump (sempre seguita dal personal trainer) dovrebbe essere ad alta intensità, e siccome le scorte di zuccheri presenti nel nostro corpo sotto forma di glicogeno sono esigue in rapporto alla prestazione, per poter svolgere questo tipo di allenamento dobbiamo aumentare la capacità di utilizzare acidi grassi piuttosto che il glicogeno, al fine di disporre di grandi quantità di energia.
Vengono così utilizzate le riserve di grasso, con conseguente riduzione di adipe. Sappiamo che il grasso ha un potere energetico che è oltre il doppio di quello dello zucchero (9Kcal. anziché 4 Kcal. per grammo); sappiamo anche che con l'utilizzo delle fibre muscolari di I tipo a contrazione lenta, si tende a metabolizzare la riserva energetica proveniente dai carboidrati e quindi non si utilizzano le riserve di grassi, che invece vengono aggredite con esercizi di maggior intensità, quando si mettono in funzione le fibre di tipo IIA e IIB. Sono queste le fibre che costituiscono in maggior misura le grandi masse muscolari, le quali vengono stimolate con il life pump nella giusta maniera, cioè carico basso (Max 30% dei massimale) e maggior durata (4-5 minuti per ogni singola routine).
Quindi, nelle routine di life pump, per utilizzare i depositi energetici sotto forma di grassi, si propongono numerose routine che utilizzano i grandi gruppi muscolari: squat per glutei, pettorali, dorsali; affondi per i quadricipiti e le gambe, per gli addominali.
Soprattutto gli esercizi per le gambe, costituite da un'enorme quantità di fibre lente, e di conseguenza tutta la muscolatura del treno inferiore (gambe, cosce, glutei) hanno una potenzialità lipolitica superiore rispetto agli esercizi eseguiti con le braccia.

Il Life Pump permette di avere un tipo di allenamento personalizzato, chi pratica questa attività, è come se fosse seguito da un Personal Trainer, con in più il vantaggio dell'allenamento di gruppo (motivazione, sfida tra compagni, sfida con l'insegnante, coinvolgimento musicale).
Si è così seguiti in maniera analitica, routine dopo routine, dall'insegnante che nel corso delle varie fasi della lezione controlla tutta la classe, differenziando anche individuo da individuo.


Prof. Achille Carosi

Articolo ed immagini tratte dalla rivista "Attività Fisica e Benessere"