Cara Chiccola,
il raggiungimento della forma fisica voluta è un “effetto collaterale” di un regime alimentare e dell’acquisizione di una determinata abilità atletica.
Prendi come esempio chi pratica il nuoto ad un certo livello: hanno tutti dei fisici invidiabili. Evidentemente per ottenere risultati di velocità nell’acqua il fisico si deve adeguare verso quel tipo di forma.
Allora, potresti chiedermi, perché chi vuole migliorare il proprio fisico non pratica direttamente il nuoto?
Perché evidentemente c’è un metodo (bodybuilding) più efficace ed efficiente del nuoto. Infatti chi pratica il nuoto ottiene quel tipo di fisico solo dopo anni di allenamento fatto quasi tutti i giorni per più ore per sessione. Senza contare il fatto che una volta raggiunto un certo livello di forma fisica in pratica non ci si riesce più a migliorare.
Invece il bodybuilding non ha questi limiti. Per avere risultati basta allenarsi 3 volte a settimana per non più di un’ora e anche dopo anni di allenamento potrai sempre vedere, anche se minimi, dei miglioramenti.
Anche nel bodybuilding, una volta messo a punto la dieta e soprattutto la quantità di calorie introdotte, la forma fisica è un effetto collaterale di una abilità atletica acquisita, cioè quella di poterti allenare con pesi sempre più consistenti in una determinata maniera (la ginnastica praticata nel bodybuilding viene chiamata di resistenza progressiva).
Come vedi si tratta di intraprendere una disciplina sportiva condotta con una mentalità da atleta. Nel bodybuilding l’obiettivo prioritario è quello di aumentare la forza nel sollevare i pesi, magari alla maggior parte dei culturisti non interessa affatto diventare più forti, ma questo è il modo migliore per ottenere il voluto effetto collaterale.
In conclusione, per te che muovi i primi passi in questo mondo, ti consiglierei già da subito di acquisire questa mentalità da atleta che è dopo anche la cosa più difficile. Quella di cambiare palestra è una buona idea; pretendi, quindi, che il nuovo istruttore ti tratti da atleta.

In bocca al lupo,
Vitrum