Citazione Originariamente Scritto da tattoos
Per risponderTi, caro Thor, Ti dico che sarebbe sempre preferibile mangiare carbo complessi, per via del fatto che essi, nel loro catabolismo, "mantengono" abbastanza costante il glucosio nel flusso ematico.

Questo fa sì che:

1. non ci sia un calo ipoglicemico e conseguente fame, poiché il cervello, sentendosi a corto di nutrimento, invia segnali;
2. c'è un costante rilascio di insulina per l'utilizzo dei carbo (glicolisi) ed uno scarso rilascio di glucagone (ormone antagonista) che viceversa coordina la gluconeogenesi.

Ora, la colazione è un momento particolare. Come ho detto, le scorte di glicogeno epatico e muscolare sono assottigliate ed occorre affrontare la giornata.

Non dico di utilizzare grandi quantitativi di zuccheri veloci, ma un cucchiaio di miele o di marmellata ci può stare. E' comunque chiaro che, si si assumono, nel contempo, anche glucidi complessi è salutare per i fenomeni sopra citati.




i carboidrati complessi non sono tutti uguali.........dipende dal rapporto amilosio-amilopectina........+ è alta la percentuale di amilopectina + sarà alto l'indice glicemico...che farà rilasciare + insulina...che ti farà venire prima il senso di fame...

il fruttosio è uno zucchero semplice che viene digerito rapidamente con il minimo impatto glicemico ma se le scorte di glicogeno epatico sono quasi piene o piene( cosa impossibile dopo una notte di digiuno 8 ore circa) viene trasformato in triglieceridi ( grasso!)

ma tutti i nutrienti in eccesso diventano grasso...pure le proteine...