Citazione Originariamente Scritto da Bon_Scott Visualizza Messaggio
Se ho capito la domanda, la risposta è che un peso elevato permette di attivare anche le fibre bianche o veloci, che sono quelle che più stimolano l'ipertrofia. naturalmente si attivano anche le fibre lente o rosse, che sarebbero sostanzialmente le sole ad attivarsi con carichi più leggeri.
In più, nel lento stiamo parlando di un esercizio multiarticolare, ove interviene anche il petto e i tricipiti.
I deltoidi sono muscoli con fibre a prevalenza rossa dunque vanno allenati con rep alte. Questo ti fa capire perché si usa un carico basso in un esercizio di isolamento come le alzate laterali.

Da non dimenticare anche che l'ipertrofia è figlia della varietà di stimoli. Ogni tecnica va a instaurare una certa attività. Carichi alti vanno a stimolare l'aumento delle miofibrille carichi più modesti la capillarizzazione e l'aumento del numero dei mitocondri (i polmoni delle cellule per così dire).
Scusa Bon se rispondo solo adesso.
Tu dici che un carico elevato permette la stimolazione di tutti i tipi di fibre (che quello che ho detto io), ma quello che mi chiedo è: carico alto rispetto a cosa? Se io facessi alzate laterali da 3 ripetizioni a cedimento non userei un carico alto per quell'esercizio?
Il mio ragionamento è stato:
Domanda: perché nelle alzate laterali carico meno che sul lento manubri (esercizi esempio)?
Risposta che mi sono dato: per una questione di leve più o meno vantaggiose.
Domanda 2: ma allora cosa c'è di diverso dall'usare cariconi in un esercizio piuttosto che nell'altro? Il muscolo targhet (in questo esempio il deltoide) non fa comunque lo stesso lavoro? Che differenza c'è?
Alla domanda 2 non so rispondere....