Grazie mille MrDoc per le osservazioni. Provo a risponderti sui vari punti.
Molto efficace il paragone. Così "a mente" faccio fatica a concretizzare il tuo suggerimento. Appena starò meglio tenterò anche solo a corpo libero ed eventualmente ti chiederò qualche precisazione.
Molto chiaro, metterò senz'altro in pratica.
Questo è un problema per me. Ogni volta che tendo a fare squat allargando le gambe mi si infiamma qualcosa nell'articolazione dell'anca. Lo so che sono un caso da "cambia sport", ma ogni volta che faccio squat devo cercare un equilibrio impossibile tra una distanza sufficiente ma non eccessiva tra i piedi, una leggera spinta in fuori delle ginocchia e un'accettabile tenuta della schiena.
Questo punto è strettamente correlato con il secondo. Diciamo che lo squat per me è più un continuo esperimento che un esercizio vero e proprio. Io come esercizio lo amo proprio, ma lui proprio non ama me.
Infatti questa l'ho messa tra le prime ipotesi di causa dell'infortunio, più che altro perchè prima dell'estate squattavo da un po' senza farmi male, in estate ho fatto solo qualche seduta per problemi logistici e al rientro, cambiate le scarpe nella speranza di avere un aiuto per le caviglie, mi sono fatto male appena raggiunte le cinque ripetizioni.
Anche quello è un compromesso. Se scendo di più perdo del tutto la schiena. Molto lentamente però sto guadagnando un po' di mobilità. Avrei progressi molto più apprezzabili se facessi stretching con maggiore continuità, ma faccio una fatica pazzesca a vincere la mia pigrizia su questo punto.
Intanto oggi avrei dovuto fare stacco ma non me la sento: ho paura di fare danni alle gambe. Riposo ancora oggi e magari domani faccio in una sola seduta panca e stacco, se il dolore non si ripresenta.
Buona serata,
Morgante




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