Citazione Originariamente Scritto da eraser Visualizza Messaggio
sono sempre molto favorevole alle variazioni di stimolo condizionale.
mi è pure capitata una ragazza easygainer che cresceva "a prescindere" !!! sembrava "addittivata"!!!
ma come esperienza personale un range un po' più alto di reps rispetto alle metodiche pl (non supero mai le 8-10 nemmeno in riscaldamento) in una donna mi ha dato i risultati migliori.
forse Tony, che ha molta più esperienza e numero di atlete, potrebbe darci un'opinione diversa...ps.....in ogni caso tempo fa se ne è discusso in qualche threads.....

ciao Nico,

intendevo dire che lo stressor provocante l'ipertrofia è più difficile da indurre rispetto a quello che può incrementare le diverse qualità di forza. Questo essenzialmente perchè le variabili che conducono all'aumento dei carichi rispetto a quelle cha agiscono direttamente sul muscolo sono senz'altro più numerose.
In altre parole - e mi riferisco a situazioni di ordinaria genetica - le possibilità di sviluppare "naturalmente" l'ipertrofia di un muscolo sono più limitate rispetto a quelle che implicitamente portano all'incremento della forza, indotta non soltanto dal miglioramento della qualità muscolare delle fibre in se ma da altri fattori collegati: forza tendinea e tissutale, tenuta articolare, capacità coordinative, di condizionamento neuro motorio e - laddove ci addentriamo nella forza specialistica applicata ad un particolare gesto motorio - di miglioramento della tecnica di esecuzione degli esercizi.
Ne consegue che i parametri su cui può agite un coach dello strength conditioning sono più numerosi rispetto a quelli cui deve ricorrere un trainer di bb, perchè più numerosi sono i fattori non strettamente muscolari che tuttavia vi concorrono e, necessariamente, il suo compito appare inizialmente più facilitato (parlo da coach di discipline di forza e quindi contro i miei interessi).
Ritengo che ciò sia ancor più vero con atlete donne per la ridotta conformazione standard rispetto all'uomo, che limita ulteriormente lo sviluppo ipertrofico mentre incide meno su altri aspetti.
Ecco perchè ho verificato allenando molte donne - di diverso livello atletico, curriculum, peso corporeo, struttura generale ed età anagrafica - che allenamenti incentrati su range di ripetizioni da 3 a 6 negli esercizi fondamentali e multiarticolari e da 6 a 10/12 nei complementari hanno spesso portato a risultati di un certo rilievo nel medio e lungo periodo, non solo in termini di forza nell'accezione più stretta ma pure di resistenza al lavoro, di composizione corporea e financo psicologici.
Chiaramente prescindo da situazioni iniziali di condizionamento generale, in cui l'approccio deve necessariamente essere diverso ma che, ad un esame sommario a volo di rondine, non mi sembra essere il caso dell'interessata che ha aperto il thread.

Un saluto a tutti e scusate la digressione